Questo volume ricostruisce il percorso intellettuale di Franco Volpi (1952-2009), professore, traduttore e divulgatore tra i più noti nel panorama filosofico italiano della seconda metà del Novecento. Conosciuto soprattutto come interprete di Heidegger, Volpi ha in realtà abbracciato l’intera storia della filosofia, dall’aristotelismo alla Rehabilitierung der praktischen Philosophie, fino al nichilismo e alla crisi della modernità, mediante un metodo capace di coniugare esegesi puntuale e originalità teorica, muovendosi come “uno spirito libero della filosofia” tra autori, lingue e tradizioni diverse. Viene qui offerto un profilo critico unitario della sua opera, con lo scopo di restituire l’immagine di una mente brillante e inquieta, che ha saputo leggere la filosofia come una storia aperta e dialogica: un perenne domandare, costantemente rivolto al cuore dei problemi fondamentali.
Dettagli libro
-
Editore
-
Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
-
Numero di pagine
226 -
Collana
Sull'autore
Luca Bianchin
Luca Bianchin insegna Filosofia e Storia nei licei. Ha svolto il Dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano e la Albert-Ludwigs-Universität di Freiburg. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sul pensiero heideggeriano e sui rapporti tra ermeneutica e ontologia. Si occupa anche di problemi di estetica, rivolti in particolare agli studi teatrali. L’Essere disumano è il suo primo libro.

