Narrazione, comunità e educazione sono i tre elementi di fondo che Roberto Scanarotti indaga ripercorrendo la sua personale esperienza di educatore autobiografico e biografico. Scrittura di sé, delle storie di vita e dei luoghi, in questo libro invitano a riflettere sulla loro natura di leve sociali, ossia di elementi aggreganti, formativi e democratici. Narr-azione significa quindi riconoscere il valore della relazione con l’altro – l’io che accoglie il noi – per farsi promotori attivi della cultura della memoria e dell’incontro. Memoir e saggio si sostengono a vicenda in queste pagine, aprendo un ampio panorama di conoscenza sui diversi campi formativi in cui l’autore si è impegnato al fianco della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
126 -
Collana
Sull'autore
Roberto Scanarotti
Roberto Scanarotti è nato a Genova nel 1952. Laureato in lettere, giornalista ed ex comunicatore d’impresa, è membro del consiglio direttivo LUA e referente territoriale a Roma. Specializzato in metodologie autobiografiche, cura la realizzazione di laboratori di scrittura e di progetti editoriali dedicati alla narrazione biografica. Tra i suoi libri, oltre alle numerose raccolte di storie di vita, rientrano i saggi Treno e cinema (1997), Destinazione immaginario (2019) e il romanzo Se non dovessi tornare (2020).

