Kafka – Quasi come un giurista Genealogia di una trasformazione letteraria (1920-1902)

Kafka – Quasi come un giurista

Genealogia di una trasformazione letteraria (1920-1902)

Anteprima Scarica anteprima
Questo libro traccia una genealogia letteraria dell’immaginario creativo di Franz Kafka. Si distanzia tanto dalle letture che separano la scrittura letteraria dal mestiere di giurista – considerato un ambito ‘opprimente’ o meramente accessorio – quanto da quelle critico-giuridiche che vedono nei testi di Kafka semplici trasposizioni di riferimenti legislativi. “Parlare quasi come un giurista” è qui inteso, invece, come innesco della creazione letteraria: il discorso analogico del “quasi come” apre spazi immaginativi, mondi controfattuali, figure trasformative, forme di potere – tirannide e Stato di diritto – che narrano il coesistere di premodernità suppliziante e razionalità giuridica moderna. Unendo letteratura, diritto e immaginazione, e risalendo fino ai primi anni universitari di Kafka, viene meno l’immagine stereotipata dello scrittore “estatico”: si rivela, piuttosto, un Kafka osservatore acuto della materialità dell’esistenza e dei suoi vincoli, capace di trasformarli, attraverso lo slancio creativo, nell’impossibile del gesto letterario.

Dettagli libro

Sull'autore

Paola Di Mauro

Paola Di Mauro è professoressa associata di Letteratura tedesca presso il Dipartimento di Scienze cognitive dell’Università di Messina. Si è formata in Germanistica e Storia contemporanea presso l’Università di Catania (1999) e ha conseguito il dottorato in Letterature comparate e Linguistica all’Università di Verona (2005). Dal 2006 al 2008, sotto la supervisione di W. Schmidt-Dengler, ha svolto attività di ricerca come borsista “Franz Werfel” presso l’Università di Vienna. Tra le pubblicazioni: co-curatela di Spuren der Wende in Mittel- und Osteuropa. Geisteswissenschaften und postsowjetische Welten (2025); traduzione e curatela di Un mito moderno. Gli oggetti che appaiono in cielo, con testo tedesco a fronte (2019); Morte apparente, buio, sonno profondo. Tre fiabe dei Grimm (2018); La grammatica del movimento. I colloqui psichiatrici alla Maria Gugging (2012); Antiarte dada (2005).

Ti potrebbe interessare