Sulla pluralità dei mondi

Sulla pluralità dei mondi

In questo libro David K. Lewis, tra i maggiori filosofi analitici del Novecento, scende in campo in difesa del realismo modale. L’autore introduce innanzitutto la tesi della pluralità dei mondi e analizza diverse nozioni filosofiche in termini di mondi e dei relativi abitanti. La difende da diverse obiezioni e offre un’analisi di ciò che è necessario e ciò che è possibile. Confronta poi il realismo modale con alcune importanti tesi rivali riguardo la natura dei mondi possibili: in particolare il “realismo modale ersatz”, o la tesi per cui i mondi possibili e i loro abitanti non sono che rappresentazioni astratte. Lewis mostra come non ci sia alcun modo di articolare questa idea intuitiva in una tesi rigorosa e fruttuosa come il realismo modale. Da ultimo Lewis si occupa dell’identità attraverso i mondi, difendendo la sua famosa teoria delle controparti. Introduzione di Andrea Oliani.

Book details

About the author

David K. Lewis

(Oberlin, 1941 - Princeton, 2001) è stato Professor of Philosophy a Princeton e uno dei più grandi filosofi del XX secolo. Ha dato contributi decisivi in quasi ogni area della filosofia tra cui la metafisica, la filosofia del linguaggio, la filosofia della matematica, la filosofia della scienza e l’epistemologia. Tra le sue pubblicazioni: Convention (1969; tr. it. La convenzione, 1974), Counterfactuals (1973) e Parts of Classes (1991). Molti dei suoi scritti si trovano nei suoi Collected Papers in cinque volumi.

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