L'ora del dialogo Il Papa, la Chiesa, la Libera Muratoria. Intervista di Sabatino Annecchiarico

L'ora del dialogo

Il Papa, la Chiesa, la Libera Muratoria. Intervista di Sabatino Annecchiarico

Fede, ragione, umanesimo, spiritualità, coppie di concetti, di valori che hanno tracciato strade divergenti nella storia della Chiesa cristiana e della cultura laica. Soprattutto per impulso di Papa Francesco, il tempo di questa incomprensione sembra finalmente terminato. La Chiesa del Papa della gente torna a parlare di sentimento, ma anche di razionale confronto con la società e con la storia. Questo libro getta un ponte per il confronto più delicato, ma più proficuo. Un documento possibile per una nuova alleanza che abbia come obiettivo l’uomo. Un inizio di dialogo senza sconti da parte del razionalismo libero e maturo della cultura muratoria, ma anche senza preclusioni.

Book details

About the author

Claudio Bonvecchio

Claudio Bonvecchio è Professore Ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali e Presidente del Consiglio di Corso di Studi in Scienze della Comunicazione nell’Università degli Studi dell’Insubria (Varese). Coordinatore del Dottorato in Filosofia delle Scienze Sociali e Comunicazione Simbolica, è membro del Consiglio Scientifico del Centro Speciale sulla Simbolica Politica e delle Forme Culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria e del Comitato Scientifico del Centro di Studi Internazionale sul Simbolico dell’Università degli Studi di Messina. È Direttore Scientifico della Rivista «Metabasis». Tra i più recenti lavori pubblicati si segnalano: Il pensiero forte, Settimo Sigillo, Roma 2000; Apologia dei doveri dell’uomo, Terziaria, Milano 2002, La Maschera e l’Uomo, Franco Angeli, Milano 2002, Il coraggio di essere (con B. Luban-Plozza), Dadò Editore, Locarno 2002; Europa dei mercanti, Europa degli eroi. Itinerari di ribellione, Settimo Sigillo, Roma 2004; Inquietudine e Verità, Giappichelli, Torino 2004; Dove va l’idea di tradizione, Settimo Sigillo, Roma 2005; Il sacro e la cavalleria, Mimesis, Milano 2005.

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