Una ermeneutica dell’emancipazione per l’intelligenza artificiale
Cenni sul metodo e sui possibili strumenti operativi
Andrea Terranova
Che cosa accade quando l’intelligenza artificiale smette di essere un enigma o una minaccia e diventa, invece, un interlocutore capace di farci pensare meglio? Questo libro racconta un modo diverso di incontrare l’IA: non come oracolo onnisciente né come spettro distopico, ma come compagno di domanda, in grado di porre problemi, affinare concetti e illuminare percorsi interpretativi inattesi. Attraverso esempi concreti e una riflessione che intreccia due figure chiave dell’ermeneutica contemporanea come Hans-Georg Gadamer e Gianni Vattimo, Andrea Terranova mostra come il dialogo con l’intelligenza artificiale possa diventare un esercizio di responsabilità e libertà. Ne emerge un invito sorprendente: accogliere l’IA come occasione per costruire una ermeneutica dell’emancipazione, un metodo capace di trasformare la nostra relazione con il sapere, con il futuro e con noi stessi.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
88 -
Collana
Sull'autore
Andrea Terranova
Andrea Terranova si occupa di Design della traduzione visivo-verbale, disciplina che studia la dimensione processuale della traduzione in relazione ai metodi e ai modelli formativi del design. Ha insegnato alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e all’Università di Torino e ha svolto attività didattica e seminariale in numerose università straniere. Traduttore di saggistica, dal 2022 è attivo nel campo del Prompt Design per l’intelligenza artificiale, con particolare attenzione agli aspetti dialogici, documentali e cognitivi.

