Il dono
Tra arte, etica, comunicazione, intelligenza artificiale, sguardo e discorso vero
Francesco Correggia
L’arte contemporanea si offre come un enigma che continua a interrogare il reale e le immagini della cultura visuale. Nel cuore di un cambiamento epocale, dove i media, le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale sembrano dominare ogni esperienza, emerge un senso di smarrimento: non sappiamo più guardare, comprendere fino in fondo un’opera, forse nemmeno amare. Eppure l’arte rimane uno spazio necessario, capace di accogliere le inquietudini del mondo e di restituirle in forme che chiedono silenzio, attenzione e apertura. È in questa dimensione che essa si manifesta come dono, sottraendosi a ogni logica di dominio e riaffermandosi come un luogo di rivelazione laica.
Il libro affronta tali questioni cruciali cercando risposte adeguate. Per farlo, si muove su un doppio percorso: da un lato analizza le problematiche dell’arte contemporanea nel suo rapporto con i media e con la comunicazione, dall’altro si sofferma su parole, sentimenti ed emozioni, figure tradizionali che, pur attraversate dalla rivoluzione digitale, continuano a custodire un nucleo di verità ed esperienza condivisa. Le due prospettive si intrecciano e si illuminano a vicenda, mostrando come la riflessione sulla dimensione tecnologica apra alla necessità di ripensare ciò che ancora resiste, e come l’arte rimanga il luogo privilegiato in cui tale tensione prende forma.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Collana
Sull'autore
Francesco Correggia
Francesco Correggia è nato a Catanzaro il 3 gennaio 1950. È artista, scrittore e teorico. È stato docente all’Accademia di Belle Arti di Brera dove ha insegnato Decorazione, Problemi espressivi del contemporaneo e Scrittura creativa. Ha diretto il Centro di Ricerca Accademia di Brera (CRAB). Oltre a essere presente in diverse mostre nazionali e internazionali, ha pubblicato Insulae (1993), In contrattempo (2005), La pittura (2014) e Le diarchie dell’arte (2015).

