Si inizia da Venezia, anzi dall’isola della Giudecca, luogo dell’infanzia e della formazione di Emanuela Trevisan Semi, per continuare lungo un percorso punteggiato di ricerche tra gli ebrei di Oriente e dell’Africa nel quale si rincorrono esperienze diverse, ricordi a volte bizzarri e stravaganti e ricette di cucina. Le diaspore ebraiche di cui si tratta sono spesso situate ai margini dell’ebraismo: i caraiti egiziani, gli ebrei etiopi, del Marocco, della Tunisia, dello Yemen o del Kenya o i convertiti di San Nicandro e altri ancora consentono sguardi diversi che presentano tratti culturali poco conosciuti dell’ebraismo, spesso noto solo per la sua componente occidentale. Nel volume il mondo delle spezie e dei sapori si mescola e integra con quello della ricerca, aggiungendo spessore e profumo alle ricerche stesse. Questo libro non è una raccolta di ricette ebraiche, è piuttosto un melting pot di sapori, in cui quelli ebraici si confondono con quelli non ebraici, e un melting pot di memorie che si uniscono alle ricerche condotte in posti spesso inusuali.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Collana
Sull'autore
Emanuela Trevisan Semi
Emanuela Trevisan Semi ha insegnato Lingua e letteratura ebraica moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha pubblicato diversi volumi su movimenti e gruppi prevalentemente ai margini dell’ebraismo contemporaneo, dai caraiti egiziani agli ebrei d’Etiopia, o su questioni legate alla memoria degli ebrei laddove essi sono quasi scomparsi, come in Marocco. Si è interessata ai fenomeni delle conversioni all’ebraismo e ad alcuni tra i maggiori scrittori israeliani, in particolare a A.B. Yehoshua.

