John Ford e il cinema americano Ovvero la rimozione di Dioniso

John Ford e il cinema americano

Ovvero la rimozione di Dioniso

Ne La nascita della tragedia, Friedrich Nietzsche indica in Dioniso e Apollo le figure in cui si condensano i due aspetti principali della realtà: un fondo caotico da cui lo sguardo trae forme armoniche, che conferiscono al Caos un ordine – insieme compiuto e provvisorio. Osservata da questa prospettiva, la settima arte risulta arte tragica per eccellenza. Non tutto il cinema, tuttavia, mantiene il medesimo rapporto con la profonda irrazionalità del Reale: a Hollywood, a partire dai primi decenni del XX secolo, è cresciuta una prevalente tendenza (socratico-platonica, direbbe Nietzsche) alla rimozione di Dioniso. Il rapporto problematico che il cinema statunitense ha sempre mantenuto con l’irrappresentabilità del Reale trova in John Ford, il più affidabile dei registi hollywoodiani, la sua espressione più piena e interessante. Interessante anche e soprattutto per la valenza culturale che il cinema fordiano assume come mito di fondazione americano condensato in immagine.

Book details

About the author

Andrea Laquidara

Andrea Laquidara, regista e assegnista di ricerca all’Università di Urbino, insegna Storia del cinema nel Master Professionisti del linguaggio cinematografico: critica, regia, didattica dell’immagine in movimento. È dottore di ricerca in Culture umanistiche - Studi interculturali, coordinatore del laboratorio di regia Fuori tempo e direttore artistico del festival cinematografico L’intervallo fra le cose. Insieme ad Alessandra Calanchi, è curatore della collana Soundscapes.

You will also like