I soprano e la filosofia Uccido dunque sono

I soprano e la filosofia

Uccido dunque sono

La scomparsa prematura di James Gandolfini, il mitico Tony Soprano, ripropone l’originaria confusione tra realtà, arte e pensiero. All’inizio era il teatro, per i greci antichi luogo di farsa e tragedia della vita, palcoscenico del pensiero, dei suoi incubi e delle sue utopie. Oggi sono gli effetti speciali e l’estetica assoluta delle serie tv, tra cui I Soprano spicca per la potenza catartica di una mirabile rappresentazione della violenza. Uccido dunque sono. Tra darwinismo sociale da tardo capitalismo consumistico ed eterni istinti dell’animale uomo, questo libro si addentra nella filosofia che ci tiene incollati al video anche per le scene più scabrose. A farci spalancare occhi e mente non è il lato morboso del voyeurismo, ma l’eterna sete del sapere. La sete che vede rappresentate degnamente tutte le sfumature dell’essere umano solo nei migliori prodotti della società dello spettacolo. Dove l’eterna sovrapposizione tra realtà e finzione è solo l’inizio della scienza.

Book details

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    Italian
  • Original language

    Italian
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About the author

Peter Vernezze

Peter Vernezze è filosofo e scrittore. Oltre a The Sopranos and Philosophy ha scritto il fortunato Bob Dylan and Philosophy. Vive a Tucson in Arizona.

Richard Greene

Richard Greene è professore associato di Filosofia alla Weber State University. I suoi interessi filosofici spaziano dalla metafisica alla storia della filosofia moderna, ma il suo ambito di studi principale è l’epistemologia.

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