Secondo Ortega y Gasset, le biografie di Goethe sono state elaborate secondo un’ottica monumentale, una visione solamente dal di fuori, a distanza e senza dinamismo interiore. Il “suo” Goethe è, invece, costruito secondo un’ottica inversa, “dall’interno”. Sebbene il grande poeta tedesco sia celebrato e ammirato, è il vero sconfitto della nostra civiltà che si è costruita attraverso la radicale scissione dei saperi, specializzando le conoscenze e disgregando qualsiasi idea di organicità della vita. Non c’è nemmeno un pezzetto di Goethe nella nostra cultura, ma non è detto che non possa esserci. Rileggerlo, allora, non può significare che salvare il classico per salvare, con esso, noi stessi.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
88
Sull'autore
José Ortega y Gasset
José Ortega y Gasset (1883-1955), è stato uno dei più grandi filosofi spagnoli del Novecento. Noto per lo stile colloquiale, si è distinto soprattutto per la profondità d’indagine, rivelandosi un pensatore acuto che ha messo in discussione i valori del passato e della tradizione. Tra le opere maggiori: Meditazioni del Chisciotte (1914), Lo spettatore (1916-34) e La ribellione delle masse (1930).

