Il libro prende avvio dai cambiamenti avvenuti, nel mondo attuale, nelle pratiche di sapere che hanno perso i loro punti di riferimento. La globalizzazione ha creato un reale complesso e oggi siamo in “preda” a una confusione di parole, teorie e pensieri che non hanno un ancoraggio. L’effetto che si produce è uno spaesamento. Ma il mondo degli insegnanti ripete un sapere che ormai non risponde alle nuove domande che la contemporaneità pone. Da questo il silenzio degli allievi. Il libro si interroga su questo silenzio, provando a coglierne la funzione. Esso può essere interpretato come una risposta alla posizione dell’insegnante che non prende in carico il reale di un mondo che è radicalmente cambiato. Lo studente non cerca una risposta, si aspetta che il docente si metta al lavoro su questo vuoto di sapere insieme a lui.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
96 -
Collana
Sull'autore
Pietro Enrico Bossola
nato in Argentina da genitori italiani, ha vissuto quasi sempre a Milano. È psicoanalista membro della Scuola lacaniana di psicoanalisi e dell’Associazione mondiale di psicoanalisi, laureato in Filosofia. Ha studiato psicoanalisi presso l’Università di Parigi 8. Ha lavorato per molti anni nell’ambito dell’adolescenza e della scuola. È docente dell’Istituto freudiano per la clinica la terapia e la scienza. Esercita la professione privatamente ed è Vice presidente dell’Associazione “Qui e Allora” per la quale si occupa di disturbi alimentari. È infine membro fondatore dell’Associazione CLAC/Clinica dell’adolescenza contemporanea che si occupa principalmente delle tematiche del presente volume.

