Appartenersi Verso un modello complesso di interpretazione del riconoscimento

Appartenersi

Verso un modello complesso di interpretazione del riconoscimento

Anteprima Scarica anteprima
Il bisogno di conoscenza guida da sempre il cammino dell’uomo al singolare e in società. Senza di essa si vivrebbe in preda all’angoscia per i molti rischi cui ci si sente esposti. Conoscere se stessi, l’altro, riconoscerlo sono attività di enorme complessità, sulle quali si costruiscono l’appartenenza, la cittadinanza e i processi di inclusione o esclusione da cui discende la possibilità o meno di essere società, ancor prima che di fare società. I soggetti diversi da “noi”, se stranieri, sono portatori di un’alterità radicale che provoca istinti di chiusura, se non aggressivi. Disinnescare il dispositivo di misconoscimento e disumanizzazione dell’altro è possibile facendo chiarezza su alcuni concetti relativi alla relazionalità – come identità, alterità, riconoscimento e appartenenza – che, dopo un’eclisse dovuta alla prospettiva individualista e strumentale, stanno tornando a rivelarsi fondamentali. Partendo da questi è possibile ripensare un sociale condiviso e più giusto.

Dettagli libro

  • Editore

  • Testo originale

  • Lingua

    Italiano
  • Data di pubblicazione

  • Collana

Sull'autore

Isabella Corvino

Isabella Corvino è assegnista di ricerca presso la “Sapienza” Università di Roma. Dal 2006 si occupa di ricerca nel campo della mobilità umana, dello sviluppo internazionale, dell’analisi delle politiche e degli studi di genere. Ha collaborato con diversi atenei, tra i quali l’Università degli Studi di Perugia, l’Università degli Studi della Tuscia e l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Negli ultimi anni il focus delle sue ricerche si è concentrato sui concetti di alterità, riconoscimento e integrazione.

Ti potrebbe interessare