Perché e come riunire le ricerche di Marx e Foucault: tali le questioni che guidano questo lavoro di Jacques Bidet. Il suo scopo non è tanto quello di giustapporre gli impianti teorici dei due autori, ma piuttosto di valutare la possibilità di un’alleanza strategica che conduca a una costruzione teorica unitaria, a una teoria generale della società moderna. Secondo l’autore, la modernità e i suoi dispositivi di subordinazione si definiscono sulla base di una duplice strumentalizzazione della ragione, della ragione di mercato – che conduce all’appropriazione e all’accumulazione capitalistica – e della ragione organizzativa – che, attraverso un potere-sapere, definisce le logiche di governo della vita. Queste ragioni diventano, nella modernità, fattori di classe che materializzano forme di subordinazione e di potere, rapporti di classe che si ramificano fino alle relazioni interindividuali. Tali binomi – mercato/organizzazione, strutture/singolarità – vengono compresi e analizzati a partire dai lavori di Marx e Foucault, in modo da condurre a un’universale strategia di emancipazione.
Dettagli libro
-
Editore
-
Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
-
Collana
Sull'autore
Jacques Bidet
Jacques Bidet (1935) è filosofo, professore emerito all’università Paris-X, direttore onorario della rivista “Actuel Marx”. Tra le sue ultime pubblicazioni segnaliamo: L’écologie politique du commun du peuple (2021) e La classe populaire peut-elle gouverner? (2023). Tra le sue opere edite in italiano ricordiamo: Teoria della modernità. Marx e il mercato (1992) e Il Capitale. Spiegazione e ricostruzione (2010).

