Il ritiro sociale, segno che attraversa trasversalmente quasi tutta la psicopatologia adolescenziale, ci obbliga a riflettere sui cambiamenti indotti dalla nostra contemporaneità sull'esperienza vitale di tutti noi, non solo degli adolescenti. Cosa è cambiato? Come la psicoanalisi deve modificare se stessa per poter intervenire sulle nuove forme psicopatologiche? Quanto la mediazione elettronica delle relazioni sociali sta modificando la capacità di condivisione del nostro corpo/mente con l'altro?
Calvino ci fa riflettere sul divenire della psicopatologia contemporanea, sui cosiddetti 'nuovi sintomi'. Cosa è cambiato? La clinica psicoanalitica sta attraversando un momento di crisi, e in buona parte sono state le nuove generazioni – in particolare gli adolescenti – ad aver prodotto questo effetto. Di fronte alle mutazioni che i soggetti in adolescenza presentavano riguardo ai loro disagi, al loro essere-nel-mondo, la psicoanalisi si è trovata nella necessità di mettere in crisi alcuni suoi presupposti fondanti.Détails du livre
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Italien -
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AA. VV.
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