Un'etica della personalità

Un'etica della personalità

Un’etica della personalità costituisce il volume conclusivo – dopo Etica generale e Filosofia morale – della trilogia Una teoria della morale, con la quale Ágnes Heller ha compiuto il suo “quasi-sistema” fi losofi co. Il libro si apre con l’analisi dell’etica della personalità di Nietzsche, trattata in Genealogia della morale e messa in rapporto con il Parsifal di Wagner, di cui viene proposta una nuova lettura. Seguono tre dialoghi in cui due giovani filosofi immaginari, Joachim e Lawrence, discutono da diversi punti di vista e confrontandosi con una misteriosa figura femminile, Vera, la possibilità di un’etica della personalità. Il libro si chiude con alcune lettere scambiate tra Sophie Meller, la nonna di Ágnes Heller considerata una figura esemplare, e la nipote Fifi (Heller giovane). Una scrittura filosofica che usa differenti stili, anche letterari, corrisponde a un’etica che si ispira esplicitamente più a Shakespeare, a Goethe e a persone reali che a “teorie”. L’etica della personalità s’incarna infatti in donne e uomini concreti, con i loro dubbi, le imperfezioni, gli amori e le amicizie e soprattutto la scelta di vivere una vita buona.

Book details

About the author

Ágnes Heller

Ágnes Heller (1929) è stata allieva di György Lukács ed esponente della Scuola di Budapest. È diventata una figura di primo piano in Europa e negli Stati Uniti come teorica dei “bisogni radicali” e della rivoluzione della vita quotidiana. Nel 1977 fu costretta a lasciare l’Ungheria per l’Australia e nel 1986 si trasferì a New York dove insegnò alla New School for Social Research ricoprendo la cattedra intitolata a Hannah Arendt. Tra le numerose opere tradotte in italiano, si possono ricordare, oltre a Etica generale (1994) e Filosofia morale (1997), Oltre la giustizia (1990), Il Simposio di San Silvestro (2010) e Breve storia della mia filosofia (2017).

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