Le Vergini Giurate Donne Libere di costringersi e costrette a liberarsi in Albania

Le Vergini Giurate

Donne Libere di costringersi e costrette a liberarsi in Albania

Ancora oggi in Albania, donne fragili e combattive vengono obbligate ad abbandonare la propria femminilità per ottemperare al ruolo riservato agli uomini in società maschiliste. Il diventare Vergine Giurata non si limita al taglio maschile dei capelli o all’avvolgere il seno in strette bende. Rinunciare alla propria femminilità significa avere la forza di schiacciare le proprie pulsioni e la propria natura femminile, caricandosi non solo dei diritti ma anche del peso dei doveri riservati agli uomini. Che sia dettato da un’imposizione della famiglia – legata al bisogno di un erede maschio – o dalla rivendicazione personale di libertà, l’annientamento personale si presenta come unica strada, possibile e necessaria, per il riconoscimento sociale. Libertà e autodistruzione si fondono, quindi, in figure svuotate di senso, imprigionate in un processo di “autodeterminazione inversa” in cui le Vergini Giurate si oppongono alla società pur rimanendovi all’interno. È così che la forza di reprimersi si trasforma nel diritto di contare.

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About the author

Barbara Mazzon

Barbara Mazzon nata a Varese nel 1994, dopo essersi diplomata al Liceo Scientifico Galileo Ferraris ha deciso di far maturare i propri interessi iscrivendosi alla Facoltà di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano dove si è laureata con il massimo dei voti cum laude nel dicembre del 2016.

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