Le ragioni di Socrate

Le ragioni di Socrate

Questo volume raccoglie, per la prima volta, tutti i saggi dedicati da Guido Calogero alla ricostruzione, di per sé ardua e problematica, del pensiero di Socrate, il primo filosofo che sembra avere utilizzato il termine “filosofare” per designare la propria attività, quell’attività che a partire da Platone, e poi per sempre, sarà chiamata “filosofia”. Nell’interpretazione di Calogero, Socrate rappresenta il valore, che oggi diremmo laico, della ragione, ed è, inoltre, il primo filosofo che pone e teorizza un principio trascendentale, il principio del dialegesthai, del dialogo razionale in comune con gli uomini, fondamento dell’etica e metro del civile convivere. Anche Parmenide possiede un principio incontrovertibile: la “scelta” tra essere e non-essere, da cui nasce “la dialettica del sì e del no”, la logica. Ma per Calogero la logica non è mai veramente prima, anche se astrattamente così sembri. Prima è la decisione di seguirla nel ragionare con gli altri, prima è la scelta di conformarsi ai suoi divieti, comandamenti, principi, attenendosi a quanto da essi consegue. Socrate rappresenta il primato e la fecondità dell’etica sostenuta dalle ragioni della dialettica e coniugata con essa, a cominciare dalla procedura e dall’atteggiamento fondamentale del logon didonai kai dechesthai, del “dare e chiedere ragione”, che in lui, come poi, in altro orizzonte teoretico, in Platone, dirige con sicurezza i passi dapprima iniziali, poi sempre più densi di contenuto, della costruzione della filosofia.

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Guido Calogero

Guido Calogero (1904-1986), filosofo, storico della filosofia antica di risonanza internazionale, professore di Storia della filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa e di Filosofia teoretica all’Università di Roma, professore invitato nelle università di Princeton, Montreal, Bruxelles, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, accademico dei Lincei, fu personalità tra le più eminenti della cultura e della vita civile italiana del Novecento. La sua opera di interprete del pensiero antico è affidata a tre libri fondamentali: I fondamenti della logica aristotelica (Firenze 1927), Studi sull’eleatismo (Roma 1932), Storia della logica antica. L’età arcaica (Bari 1967), cui seguiranno i suoi Scritti minori di filosofia antica (Napoli 1984).

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