Questo libro offre un’introduzione rigorosa allo studio del mondo fenomenico, accessibile anche a chi non possiede una formazione specialistica, senza rinunciare alla complessità dei problemi teorici. L’analisi si muove tra descrizione critica e apertura euristica, ricostruendo alcune tra le ricerche più significative sulla struttura dell’esperienza percettiva.
L’originalità dell’opera consiste nell’assumere come filo conduttore nozioni fondamentali della conoscenza – unità, identità e causalità – anziché seguire la tradizionale suddivisione dei campi percettivi. In questa prospettiva, i problemi della percezione emergono come questioni di fondo, centrali nello sviluppo della psicologia della percezione.
Il volume propone inoltre un percorso che muove dalla riflessione filosofica all’indagine psicologica, mettendo in discussione la separazione rigida tra filosofia e scienza e ribadendo il ruolo imprescindibile del dato concreto. Ne risulta un quadro concettuale unitario, pensato per orientare chi si accosta alla psicologia scientifica a partire da una formazione storico-filosofica.
A distanza di anni dalla sua prima pubblicazione, questo volume è ormai considerato un classico degli studi sulla percezione e sui fondamenti della psicologia.
Book details
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Publisher
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Language
Italian -
Publication date
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Page count
436 -
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About the author
Paolo Bozzi
Paolo Bozzi (1930-2003), psicologo sperimentale formatosi a Trieste con Gaetano Kanizsa, dopo aver insegnato psicologia presso le università di Padova e di Trento, è stato fino al 1999 professore ordinario di Metodologia delle scienze del comportamento alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste. Musicologo, padre della “fisica ingenua”, allievo di Rodolfo Lipizer per il violino, ha pubblicato Unità, Identità, Causalità (1969), Fisica ingenua (1990), Experimenta in visu (1993), Vedere come (1998), oltre che Rodolfo Lipizer nei miei ricordi (1997).

