E se Socrate non fosse solo un’eco dell’antico, ma anzitutto “il” maestro dimenticato della generatività e della trasformazione interiore? Questo volume propone una rilettura non convenzionale della figura di Socrate, liberandola dalle cristallizzazioni accademiche e restituendola alla sua radicale attualità. Attraverso una prospettiva rovesciata, il libro invita il lettore a incontrare Socrate non come monumento di pietra, ma come compagno di cammino. Un maestro vivo che non trasmette dottrine, ma disfa certezze; che non consola, ma inquieta. In un tempo che addomestica il pensiero e teme la domanda, questo libro si rivolge a chi considera la filosofia non come una mera disciplina teorica, ma come vertigine e strumento di trasformazione interiore.
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Collana
Sull'autore
Alessandra Papa
Alessandra Papa è Professore Ordinario di Filosofia morale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e studiosa del pensiero femminile, in particolare di Hannah Arendt, cui ha dedicato vari testi. I suoi studi vertono principalmente sulla natality, sull’agire responsabile, il male e la dimensione politica del pensare. Le sue ultime ricerche hanno come scopo quello di individuare un’antropologia natale in grado di rispondere ai diversi interrogativi della condizione umana.

