Chiudi gli occhi e immagina: non un camposanto
di pietra, ma un giardino. Non il silenzio freddo del marmo, ma il fruscio delle foglie mosse dal vento e il canto degli uccelli. Questo è Arborvitae: un nuovo modello di cimitero, un bosco urbano dove
gli alberi diventano custodi della memoria,
trasformando il lutto in un’esperienza di riconnessione con la natura. Il presente
volume intreccia filosofia, etica ed ecologia,
esplorando il valore dell’albero come simbolo universale e apre una riflessione sulle scelte politiche che influenzano l’ambiente e il nostro rapporto con la morte e il paesaggio.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Collana
Sull'autore
Consuelo Fabriani
Designer paesaggista con un background nell’arte contemporanea, ha lavorato come gallerista a Roma prima di dedicarsi alla progettazione di giardini e paesaggi. Il suo lavoro coniuga sensibilità artistica e visione ecologica in un dialogo armonioso tra natura e cultura. All’attività progettuale affianca iniziative di riqualificazione ambientale e trasformazione urbana, collaborando con istituzioni e associazioni da una posizione indipendente. Arborvitae è la sua prima opera letteraria.

